COMUNE DI FAENZA

 
Premio Europa 1968

 

Settore Sviluppo economico

e Politiche europee

 

  Indice dei procedimenti  
 
Distributori di carburante - Distributore per uso pubblico: domanda di autorizzazione, modifica impianto, trasferimento di sede, trasferimento di titolarità
   
Servizio: Sportello unico per le attività produttive
Indirizzo: Piazza Rampi, 7
Telefono: 0546 691263
Fax: 0546 691264
E-mail: maurizio.marani@comune.faenza.ra.it
PEC: comune.faenza@cert.provincia.ra.it
Responsabile procedimento: Maurizio Marani

 
Chi è interessato al servizio?

Le compagnie petrolifere che intendono attivare, o modificare gli impianti per la distribuzione di carburanti ad uso pubblico.
 

Quali richieste può presentare
Domanda di autorizzazione in carta da bollo indirizzata al Sindaco in caso di:
a) installazione di un nuovo impianto (obbligatoriamente tramite inoltro telematico);
b) ristrutturazione totale dell’impianto esistente;
c) modifica dell’impianto consistente nell’aggiunta di un nuovo prodotto;
d) trasferimento dell’impianto;
e) rinnovo dell’autorizzazione dopo 15 anni dalla data dell’ultimo collaudo e contestuale richiesta di visita di collaudo.

Comunicazione in carta semplice indirizzata al Sindaco e contestuale richiesta di presa d’atto:
a) per le altre modifiche;
  N.B.: la corretta realizzazione di alcune modifiche (es. la variazione del numero o della capacità di stoccaggio dei serbatoi) va asseverata da attestazione rilasciata da tecnico abilitato;
b) per il trasferimento della titolarità, contenente gli estremi di riferimento dell’atto notarile comprovante il passaggio di proprietà  (obbligatoriamente tramite inoltro telematico).
Quali effetti avrà la richiesta?

Accoglimento o rigetto entro il termine di 90 gg., salvo interruzione nei casi di irregolarità o incompletezza riscontrati.
 

Quali atti e documenti sono richiesti?
Installazione di un nuovo impianto o trasferimento:
a) Planimetria del nuovo impianto e relazione tecnica a firma di tecnico abilitato.
b) Copia del permesso di costruire o estremi di riferimento.
c) Perizia giurata redatta da un ingegnere o da un altro tecnico competente per la sottoscrizione del progetto presentato, iscritto al relativo albo professionale, attestante la conformità del progetto alla normativa vigente in materia di sicurezza, fiscale, urbanistica e ambientale.
d) Autodichiarazione del richiedente circa il possesso dei requisiti di legge.
e) Pareri di: VV.F.; AUSL; ARPA.
f) Una marca da bollo.
g) copia della carta di identità o di un documento di riconoscimento in corso di validità ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 n.445 art.38 (L-R) del dichiarante (solo per inoltro tramite altra persona diversa dal dichiarante)

Ristrutturazione totale dell’impianto esistente:
a) Planimetria dell’impianto e relazione tecnica a firma di tecnico abilitato.
b) Copia del permesso di costruire o estremi di riferimento.
c) Perizia giurata redatta da un ingegnere o da un altro tecnico competente per la sottoscrizione del progetto presentato, iscritto al relativo albo professionale, attestante la conformità del progetto alla normativa vigente in materia di sicurezza, fiscale, urbanistica e ambientale.
d) Autocertificazione attestante che l’impianto non ricade in alcuna fattispecie di incompatibilità.
e) Pareri di: VV.F.; AUSL; ARPA.
f) Una marca da bollo.

Modifica dell’impianto consistente nell’aggiunta di un nuovo prodotto:
a) Planimetria dell’impianto riportante le modifiche da attuare a firma di tecnico abilitato.
b) Copia del permesso di costruire o estremi di riferimento.
c) Perizia giurata redatta da un ingegnere o da un altro tecnico competente per la sottoscrizione del progetto presentato, iscritto al relativo albo professionale, attestante la conformità del progetto alla normativa vigente in materia di sicurezza, fiscale, urbanistica e ambientale.
d) Autocertificazione attestante che l’impianto non ricade in alcuna fattispecie di incompatibilità.
e) Pareri di: VV.F.; AUSL; ARPA.
f) Una marca da bollo.
 
Esistono tempi da rispettare?

Per lo svolgimento dell’attività occorre ottenere preventivamente l’autorizzazione o presentare la comunicazione del caso.
 

Ci sono costi o tariffe previsti?

Nel caso di :
- installazione di un nuovo impianto;
- ristrutturazione totale dell’impianto esistente;
- modifica dell’impianto consistente nell’aggiunta di un nuovo prodotto;
- rinnovo dell’autorizzazione;
deve essere richiesta la visita di collaudo da parte dell’apposita Commissione Comunale. Le spese del collaudo sono a carico del richiedente.
 

Ci sono limitazioni?

I nuovi impianti di carburante possono essere edificati solo nelle aree identificate dal piano regolatore vigente, nel rispetto delle distanze e con le tipologie previste dalla normativa regionale.
 

Normativa:
- D.Lgs 32/1998;
- Delibera CR Emilia-Romagna 355/2002.
 
Altre notizie:
Procedimento particolarmente complesso per cui si invita il richiedente a rivolgersi al servizio competente.

 

MODELLI - Ad ogni procedimento contenuto in ciascuna tipologia è associato un modulo predisposto in diversi formati:
- .PDF in Acrobat, per la stampa del modulo vuoto
- .DOC in Word, per la compilazione facilitata su PC
- Collegamento per inoltro telematico

Aggiornata al 12 luglio 2013