COMUNE DI FAENZA

 
Premio Europa 1968

 

Settore Sviluppo economico

e Politiche europee

 

  Indice dei procedimenti  
 
Impianto sportivo: domanda di agibilità per locali di pubblico spettacolo sportivo
   
Servizio: Sportello unico per le attività produttive
Indirizzo: Piazza Rampi, 7
Telefono: 0546 691269
Fax: 0546 691264
E-mail: maurizio.marani@comune.faenza.ra.it
PEC: comune.faenza@cert.provincia.ra.it
Responsabile procedimento: Maurizio Marani

 
Chi è interessato al servizio?

Coloro che intendono realizzare o modificare un impianto sportivo nel quale sono previste strutture per il pubblico con capienza superiore a 100 persone.
 

Quali richieste può presentare

Domanda in carta semplice, indirizzata al Sindaco, corredata dalla documentazione tecnica relativa ai locali per l’esame progetto e il parere preventivo della Commissione competente; la Commissione Tecnica Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, (C.T.P.V.L.P.S.) è competente per gli impianti sportivi con capienza superiore alle 5000 persone; la Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di pubblico spettacolo (C.C.V.L.P.S.) per i locali con capienza inferiore alle 5000 persone.
A lavori terminati, dovrà essere richiesta al Comune (Settore Sviluppo Economico e Politiche europee – Servizio SUAP) la visita di sopralluogo da parte della Commissione competente.
Solo a seguito dell’esito favorevole del sopralluogo e una volta acquisito il certificato di prevenzione incendi si procede al rilascio del certificato di agibilità, di cui all’art. 80 del TULPS, relativo all’impianto sportivo.
 

Quali effetti avrà la richiesta?

- Accoglimento o rigetto entro il termine di 60 gg. salvo sospensione nei casi di irregolarità o incompletezza riscontrati.
- Espressione del parere tecnico di competenza da parte della C.T.P.V.L.P.S., (per gli impianti con capienza superiore a 5.000 persone) o della C.C.V.L.P.S. (per gli impianti con capienza inferiore a 5.000 persone) sul progetto presentato, al quale, se favorevole, seguirà la verifica effettuata dalla Commissione competente attraverso un sopralluogo. L’esito positivo del sopralluogo è condizione determinante per il rilascio dell’agibilità.
Se è prevista la presenza di spettatori in numero superiore a 100, l’impianto è soggetto al DM 18.03.1996.
 

Quali atti e documenti sono richiesti?
- Alla domanda di esame progetto per la concessione di agibilità vanno allegate due copie in originale della documentazione tecnica, redatta da un tecnico abilitato in modo conforme a quanto prescritto dal D.M. 04.05.1998.
- Alla domanda di rilascio dell’agibilità devono essere allegati:
a) fotocopia della carta di identità;
b) marca da bollo;
c) copia certificato prevenzione incendi.
 
Esistono tempi da rispettare?

Termine per la conclusione del procedimento previsto dalla Carta del Servizio: 60 gg.
 

Ci sono costi o tariffe previsti?

- Una marca da bollo per il rilascio dell’agibilità;
- Spese delle Commissione Comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
 

Ci sono limitazioni?

L’attività deve essere svolta in conformità alle normative edilizio- urbanistiche, tecniche, igenico-sanitarie, di prevenzione incendi e di sicurezza.
Non vi sono contingenti o pianificazioni di settore.
 

Normativa:
- TULPS art. 80;
- Circolare Prefettizia proc. n. 20050015452/Area II/CTPVLPS 08.11.2005 della Prefettura di Ravenna;
- DM 18.03.1996;
- DM 19.08.1996;
- DPR 311/2001;
- DPR 37/1998;
- DM 04.05.1998;
- Atto CC n. 3327/311 del 15.07.2004 “Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento della C.C.V.L.P.S.”;
- Atto GC n. 3071/278 del 29.06.2004 “Spese di funzionamento e compensi ai membri della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.
 
Altre notizie:

Gli impianti sportivi privi di strutture per lo stazionamento del pubblico non sono considerati luoghi di pubblico spettacolo e pertanto per essi non è necessario richiedere il certificato di agibilità con le modalità descritte sopra, a meno che nell’ambito di queste strutture non venga svolta una specifica attività di pubblico spettacolo. Resta inteso che la realizzazione di questi impianti sportivi e lo svolgimento delle attività al loro interno deve essere conforme alle normative edilizio- urbanistiche, tecniche, igenico-sanitarie, di prevenzione incendi e di sicurezza.

 

MODELLI - Ad ogni procedimento contenuto in ciascuna tipologia è associato un modulo predisposto in due diversi formati:
- .PDF in Acrobat, per la stampa del modulo vuoto
- .DOC in Word, per la compilazione facilitata su PC

Aggiornata al 10 dicembre 2013