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COMUNE DI FAENZA
Premio Europa 1968

Settore Sviluppo Economico


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atto CC n. 150 del 21.06.2010 - 1115  kb documento PDF

Regolamento
per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e per
l’applicazione della relativa tassa

Approvato con atto C. S. n° 3635/78 del 26.04.1994 - controllato dal CO.RE.CO. in data 20.06.1994, modificato con atto C. C. n° 9794/374 del 05.12.1994 su richiesta del Ministero delle Finanze, aggiornato con atto C. C. n° 1885/48 del 29.02.1996 con atto G. M. n° 1279/130 del 25.02.1997 e con atti C. C. n° 7975/512 del 22.12.1998, n° 697/47 del 02.02.1999, n° 679/53 del 03.02.2000, n° 630/48 del 01.02.2001, n° 5901/493 del 20.12.2001, n° 1640/129 del 28.03.2002, n° 2233/193 del 08.05.2003 e n° 848/63 del 19.02.2004 e n° 993/64 del 23.02.2006. Integrato con atto C.C. n. 150 del 21.06.2010, P.G. n. 0026532 del 29.06.2010.

CAPO I Articolo 1 Occupazioni di spazi ed aree pubbliche
  Articolo 2 Autorizzazione e concessione di occupazione
Articolo 3 Occupazioni d'urgenza
Articolo 4 Domanda di occupazione
Articolo 5 Pronuncia sulla domanda
Articolo 6 Rilascio dell'atto di concessione o di autorizzazione - suo contenuto
Articolo 7 Durata dell'occupazione
Articolo 8 Esposizione di merce
Articolo 9 Mestieri girovaghi e mestieri artistici
Articolo 10 Commercio su aree pubbliche in forma itinerante
Articolo 11 Esecuzione di lavori e di opere
Articolo 12 Occupazioni di spazi sottostanti e sovrastanti al suolo pubblico
Articolo 13 Autorizzazione ai lavori
Articolo 14 Occupazione con ponti, steccati, pali, ecc.
Articolo 15 Occupazioni con tende e tendoni
Articolo 16 Concessioni di suolo pubblico per l'esercizio del commercio
Articolo 17 Obblighi del concessionario
Articolo 18 Decadenza della concessione o dell'autorizzazione
Articolo 19 Revoca della concessione o dell'autorizzazione
Articolo 20 Rinnovo
Articolo 21 Rimozione dei materiali relativi ad occupazioni abusive
CAPO II Articolo 22 Tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche
  Articolo 23 Tassa per le occupazioni temporanee - sua graduazione in rapporto alla durata
Articolo 24 Riduzioni della tassa
Articolo 25 Esenzione dalla tassa
Articolo 26 Non applicazione della tassa
Articolo 27 Denuncia e versamento della tassa
Articolo 28 Accertamenti, rimborsi e riscossione coattiva della tassa
Articolo 29 Sanzioni
Articolo 30 Norme finali
Articolo 30 bis Disposizioni transitorie
Articolo 31 Entrata in vigore

TABELLA ALLEGATA AL REGOLAMENTO PER LE OCCUPAZIONI DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE E PER L'APPLICAZIONE DELLA RELATIVA TASSA

Tariffe della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche
  OCCUPAZIONI PERMANENTI
  OCCUPAZIONI TEMPORANEE
Elenco di classificazione degli spazi ed aree pubbliche
  CATEGORIA PRIMA
  CATEGORIA SECONDA
  CATEGORIA TERZA
Classificazione ai fini dell'art. 48 del D.Lgs. 507/1993 - (distributori di carburante e di tabacchi)
  CENTRO ABITATO
  ZONA LIMITROFA
  RIMANENTE TERRITORIO

 

CAPO I

Articolo 1 - Occupazioni di spazi ed aree pubbliche

1.

Per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche nel territorio del Comune di Faenza si osservano le norme del presente Regolamento.
2. Quando nel presente Regolamento sono usate le espressioni "suolo pubblico" e "spazio pubblico" si vogliono intendere i luoghi ed il suolo di dominio pubblico appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune e quelli di proprietà privata soggetti a servitù di pubblico passaggio, quali le strade, le piazze, i corsi, i mercati, i portici, i parchi, i giardini, ecc.
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Articolo 2 - Autorizzazione e concessione di occupazione

1.

E' fatto divieto di occupare il suolo pubblico nonché lo spazio ad esso sovrastante o sottostante senza specifica autorizzazione o concessione comunale rilasciata dall'Autorità competente su richiesta dell'interessato; l'autorizzazione o la concessione si intende accordata per le occupazioni occasionali di cui all'art. 25 del presente regolamento a seguito di comunicazione scritta all'Ufficio competente da darsi almeno dieci giorni prima dell'occupazione per la verifica del rispetto del Codice della Strada e per le prescrizioni del caso.
2. Per le luminarie natalizie è richiesta la comunicazione da darsi almeno 30 gg. prima dell'installazione all'Ufficio competente al rilascio della concessione.
3. La comunicazione non è richiesta per le occupazioni di pronto intervento che non modificano la circolazione e per quelle momentanee di cui alle lettere d) ed e) dell'art. 25. Se l'occupazione interessa la sede stradale l'interessato ha l'obbligo di osservare le prescrizioni del Regolamento di attuazione del Nuovo Codice della Strada.
4. L'autorizzazione è richiesta anche per l'allestimento dei banchi finalizzati alla raccolta delle firme, quando l'occupazione non sia riconducibile a quella prevista alla lettera a) del precitato art. 25.
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Articolo 3 -  Occupazioni d'urgenza

1.

Per far fronte a situazioni di emergenza o quando si tratti di provvedere alla esecuzione di lavori che non consentono alcun indugio, l'occupazione può essere effettuata dall'interessato prima di aver conseguito il formale provvedimento autorizzativo o concessorio, che viene rilasciato a sanatoria.
2. In tal caso oltre alla domanda intesa ad ottenere l'autorizzazione o la concessione, l'interessato ha l'obbligo di dare immediata comunicazione dell'occupazione al competente Ufficio Comunale via fax o con telegramma.
L'Ufficio provvede ad accertare se esistevano le condizioni di urgenza. In caso negativo verranno applicate le sanzioni di cui all'art. 29 del presente Regolamento.
3. Per quanto concerne le misure da adottare per la circolazione si fa rinvio a quanto disposto al riguardo dalle norme contenute nel Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada.
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Articolo 4 - Domanda di occupazione

1.

Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale, anche temporaneamente, spazi in superficie, sovrastanti o sottostanti al suolo pubblico, oppure aree private soggette a servitù di pubblico passaggio, deve farne apposita domanda al Comune.

2.

La domanda redatta in carta legale, va indirizzata al Sindaco.

3.

In caso di trasmissione tramite il Servizio Postale, la data di ricevimento, ai fini del termine per la conclusione del procedimento, è quella risultante dal timbro datario apposto all'arrivo.

4.

La domanda deve contenere:
a) l'indicazione delle generalità, della residenza o domicilio legale ed il codice fiscale del richiedente;
b) l'ubicazione esatta del tratto di area pubblica che si chiede di occupare e la sua misura;
c) l'oggetto della occupazione, la durata, i motivi a fondamento della stessa, la descrizione dell'opera che si intende eventualmente eseguire, le modalità d'uso;
d) la dichiarazione di conoscere e di sottostare a tutte le condizioni contenute nel presente regolamento;
e) la sottoscrizione dell'impegno a sostenere tutte le eventuali spese di sopralluogo e di istruttoria, con deposito di cauzione se richiesto dal Comune.

5.

La domanda deve essere corredata dalla relativa documentazione tecnica. Comunque, il richiedente è tenuto a produrre tutti i documenti ed a fornire tutti i dati ritenuti necessari ai fini dell'esame della domanda.

6.

Anche in caso di piccole occupazioni temporanee occorre che la domanda sia corredata da disegno illustrativo dello stato di fatto, della dimensione della sede stradale e del posizionamento dell'ingombro.
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Articolo 5 - Pronuncia sulla domanda

1.

Per l'istruttoria e per la definizione, le domande sono assegnate ai competenti Uffici Comunali.

2.

All'atto della presentazione della domanda o successivamente mediante comunicazione personale indirizzata ai soggetti indicati all'art. 7 della Legge 241/1990 viene reso noto l'avvio del procedimento e l'unità organizzativa ed il nome del responsabile del procedimento nonché le altre notizie previste dalla legge medesima.

3.

Salvo quanto disposto da leggi specifiche, sulla domanda diretta ad ottenere la concessione e l'autorizzazione di occupazione si provvede entro i termini stabiliti dalla legge 7/8/1990 n. 241, o da diverse disposizioni contenute in eventuali appositi provvedimenti messi a punto in materia dai singoli Settori interessati.

4.

In caso di diniego sono comunicati al richiedente, nei termini medesimi, i motivi del diniego stesso.
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Articolo 6 - Rilascio dell'atto di concessione o di autorizzazione - suo contenuto

1.

L'Autorità competente, accertate le condizioni favorevoli, rilascia l'atto di concessione o di autorizzazione ad occupare il suolo o spazio pubblico.
2. In esso sono indicate: la durata della occupazione, la misura dello spazio concesso nonché le condizioni alle quali il Comune subordina la concessione.
3. Ogni atto di concessione od autorizzazione si intende subordinato all'osservanza delle prescrizioni sotto riportate di carattere generale, oltre a quelle di carattere tecnico e particolare da stabilirsi di volta in volta a seconda delle caratteristiche delle concessioni od autorizzazioni.
4. La concessione o l'autorizzazione viene sempre accordata:
a) a termine, per la durata massima di anni 29;
b) senza pregiudizio dei diritti di terzi;
c) con l'obbligo del concessionario di riparare tutti i danni derivanti dalle opere o dai depositi permessi;
d) con facoltà da parte dell'Amministrazione Comunale di imporre nuove condizioni.
5. Resta a carico del concessionario ogni responsabilità sia civile che penale per qualsiasi danno o molestia che possono essere arrecati e contestati dal Comune concedente o da terzi per effetto della concessione.
6. Al termine della concessione - qualora la stessa non venga rinnovata - il concessionario avrà l'obbligo di eseguire a sue cure e spese tutti i lavori occorrenti per la rimozione delle opere installate e per rimettere il suolo pubblico in pristino, nei termini che fisserà l'Amministrazione Comunale.
7. Quando l'occupazione, anche senza titolo, riguardi aree di circolazione costituenti strade ai sensi del Nuovo Codice della Strada (D.L. 30/04/1992 n. 285 e successive modificazioni) è fatta salva l'osservanza delle prescrizioni dettate dal Codice stesso e dal relativo Regolamento di esecuzione ed attuazione (D.P.R. 16/12/1992 n. 495 e successive modifiche), e in ogni caso l'obbligatorietà per l'occupante di non creare situazioni di pericolo o di intralcio alla circolazione dei veicoli e dei pedoni.
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Articolo 7 - Durata dell'occupazione

1.

Le occupazioni sono permanenti e temporanee:
a) sono permanenti le occupazioni di carattere stabile, effettuate a seguito del rilascio di un atto di concessione, aventi, comunque, durata non inferiore all'anno, comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti;
b) sono temporanee le occupazioni di durata inferiore all'anno.

2.

Ai soli fini dell'applicazione della tassa sono considerate occupazioni temporanee, da tassare con tariffa ordinaria temporanea maggiorata del 20%, le occupazioni che di fatto si protraggono per un periodo superiore a quello consentito originariamente, ancorché uguale o superiore all'anno.
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Articolo 8 - Esposizione di merce

1.

L'esposizione di merci al di fuori degli esercizi di vendita, quando costituisca occupazione di spazio pubblico o di area gravata da servitù di uso pubblico, è soggetta a concessione comunale.
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Articolo 9 - Mestieri girovaghi e mestieri artistici

1.

Coloro che esercitano mestieri girovaghi (cantautore, suonatore, ambulante, funambolo, ecc.) non possono sostare sulle aree e spazi pubblici individuati dal Comune sulle quali è consentito lo svolgimento di tale attività senza aver ottenuto l'autorizzazione di occupazione.

2.

La concessione è richiesta anche per la sosta su suolo pubblico da parte di coloro che esercitano mestieri artistici quando la sosta stessa si prolunghi per più di un'ora sullo stesso luogo.
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Articolo 10 - Commercio su aree pubbliche in forma itinerante

1.

Ai Coloro che esercitano il commercio su aree pubbliche in forma itinerante e che sostano solo per il tempo necessario a consegnare la merce e a riscuotere il prezzo non devono richiedere il permesso di occupazione.
La sosta non può comunque prolungarsi nello stesso punto per più di sessanta minuti.
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Articolo 11 - Esecuzione di lavori e di opere

1.

Quando per l'esecuzione di lavori e di opere sia indispensabile occupare il suolo pubblico con pietriccio, terra di scavo e materiale di scarto, nell'autorizzazione dovranno essere indicati i modi e le modalità dell'occupazione ed i termini per il trasporto dei suddetti materiali negli appositi luoghi di scarico.
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Articolo 12 - Occupazioni di spazi sottostanti e sovrastanti al suolo pubblico

1.

Per collocare, anche in via provvisoria, fili telegrafici, telefonici, elettrici, cavi ecc. nello spazio sottostante o sovrastante al suolo pubblico, così come per collocare festoni, luminarie, drappi decorativi o pubblicitari e simili arredi ornamentali è necessario ottenere l'autorizzazione comunale.

2.

L'autorità competente detta le prescrizioni relative alla posa di dette linee e condutture, riguardanti il tracciato delle condutture, l'altezza dei fili dal suolo, il tipo dei loro sostegni, la qualità dei conduttori, ecc.
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Articolo 13 - Autorizzazione ai lavori

1.

Quando sono previsti lavori che comportano la manomissione del suolo pubblico, il permesso di occupazione è sempre subordinato al possesso dell'autorizzazione ai lavori.
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Articolo 14 - Occupazione con ponti, steccati, pali, ecc.

1.

Le occupazioni con ponti, steccati, pali di sostegno, scale aeree, ecc. sono soggette alle disposizioni del presente Regolamento salvo che si tratti di occupazioni occasionali di pronto intervento, per piccole riparazioni, per lavori di manutenzione o di allestimento di durata non superiore a 6 ore previste all'art. 25 lett. d) del presente Regolamento.
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Articolo 15 - Occupazioni con tende e tendoni

1.

Per collocare tende, tendoni e simili sopra l'ingresso dei negozi, delle botteghe, dei pubblici esercizi negli sbocchi e negli archi di porticato è richiesta l'autorizzazione comunale.

2.

Per ragioni di arredo urbano l'Autorità competente può disporre la sostituzione di dette strutture che non siano mantenute in buono stato.

3.

Le autorizzazioni e le concessioni relative vengono rilasciate in conformità alle norme che disciplinano la materia.
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Articolo 16 - Concessioni di suolo pubblico per l'esercizio del commercio

1.

Le concessioni e le autorizzazioni, anche temporanee, ad uso commerciale, sono date sotto la stretta osservanza delle disposizioni della Legge 28/3/1991 n. 112 e del relativo Regolamento di esecuzione approvato con D.M. n. 248 del 4/6/1993.

2.

Il Sindaco con propria ordinanza individua le aree pubbliche sulle quali è vietato il commercio in forma itinerante.

3.

E' in facoltà dell'Autorità competente vietare l'uso di banchi, attrezzature e materiali che sono in contrasto con le caratteristiche peculiari dei luoghi in cui è stata autorizzata l'occupazione.
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Articolo 17 - Obblighi del concessionario

1.

Le concessioni e le autorizzazioni per occupazioni permanenti e temporanee di suolo pubblico sono rilasciate a titolo personale e non ne è consentita la cessione.

2.

Il concessionario ha l'obbligo di esibire, a richiesta degli agenti addetti alla vigilanza, l'atto di concessione o autorizzazione di occupazione di suolo pubblico.

3.

E' pure fatto obbligo al concessionario di mantenere in condizione di ordine e pulizia il suolo che occupa, facendo uso di appositi contenitori per i rifiuti.

4.

Qualora dall'occupazione del suolo pubblico derivino danni alla pavimentazione esistente, il concessionario è tenuto al ripristino della stessa a proprie spese.
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Articolo 18 - Decadenza della concessione o dell'autorizzazione

1.

Sono cause di decadenza della concessione o dell'autorizzazione:
- le reiterate violazioni, da parte del concessionario, dei collaboratori o dei suoi dipendenti, delle condizioni previste nell'atto rilasciato;
- la violazione delle norme di legge o regolamentari dettate in materia di occupazione dei suoli;
- l'uso improprio del diritto di occupazione o il suo esercizio in contrasto con le norme ed i regolamenti vigenti;
- la mancata occupazione del suolo avuto in concessione senza giustificato motivo, nei 30 giorni successivi al conseguimento del permesso, nel caso di occupazione permanente, nei cinque giorni successivi nel caso di occupazione temporanea;
- mancato pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico.
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Articolo 19 - Revoca della concessione o dell'autorizzazione

1.

La concessione o l'autorizzazione di occupazione di suolo pubblico è sempre revocabile per comprovati motivi di pubblico interesse; la concessione del sottosuolo non può essere revocata se non per necessità dei pubblici servizi.

2.

La revoca non dà diritto al pagamento di alcuna indennità e al concessionario spettano gli stessi obblighi di cui all'Articolo 6 Comma 6 del presente regolamento.
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Articolo 20 - Rinnovo

1.

I provvedimenti di concessione e di autorizzazione sono rinnovabili alla scadenza.

2.

Per le occupazioni temporanee qualora si renda necessario prolungare l'occupazione oltre i termini stabiliti, il titolare dell'autorizzazione o della concessione ha l'obbligo di presentare almeno 15 giorni prima della scadenza, domanda di rinnovo indicando la durata per la quale viene chiesta la proroga dell'occupazione.

3.

Il mancato pagamento della tassa per l'occupazione già in essere costituisce motivo di diniego al rinnovo.
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Articolo 21 - Rimozione dei materiali relativi ad occupazioni abusive

1.

Fatta salva ogni diversa disposizione di Legge, nei casi di occupazioni abusive di spazi ed aree pubbliche il Sindaco, previa contestazione delle relative infrazioni, dispone con propria ordinanza per la rimozione dei materiali, assegnando ai responsabili un congruo termine per provvedervi. Decorso inutilmente tale termine, la rimozione è effettuata d'ufficio con addebito ai responsabili delle relative spese nonché di quelle di custodia.
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CAPO II

Articolo 22 - Tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche

1.

Le occupazioni di suolo, soprassuolo o sottosuolo pubblico sono soggette al pagamento della tassa secondo le norme di Legge e del presente Regolamento.

2.

Per le occupazioni permanenti la tassa è annua; per le occupazioni temporanee la tassa si applica in relazione alla durata dell'occupazione in base a tariffe giornaliere.

3.

La tassa è graduata a seconda dell'importanza dell'area sulla quale insiste l'occupazione.

4.

A tale scopo il territorio comunale è classificato in 3 categorie, secondo l'allegato elenco di classificazione.

5.

In ogni caso la tassa si applica secondo le tariffe deliberate per le varie categorie ed in base alla vigente classificazione delle strade e delle altre aree pubbliche.

6.

La tassa è commisurata alla effettiva superficie occupata espressa in metri quadrati o in metri lineari e viene corrisposta secondo le modalità e nei termini previsti dalla Legge.

7.

Le superfici eccedenti i mille metri quadrati per le occupazioni sia temporanee che permanenti, sono calcolate in ragione del 10%.

8.

La tassa è dovuta anche per le occupazioni di fatto, indipendentemente dal rilascio della concessione o autorizzazione.

9.

La tassa non è dovuta quando l'importo della stessa non supera l'ammontare di L. 10.000 (€ 5,16).
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Articolo 23 - Tassa per le occupazioni temporanee - sua graduazione in rapporto alla durata

1.

Ai fini del disposto dell'art. 45 del D.Lgs. 15/11/1993 n. 507,vengono stabiliti i seguenti tempi di occupazione e le relative misure di riferimento:
 
DURATA OCCUPAZIONE MISURE DI RIFERIMENTO
Fino a 12 ore Riduzione del 30%
Oltre le 12 ore e fino a 24 ore Tariffa giornaliera intera
Fino a 14 giorni Tariffa intera
Oltre i 14 giorni Tariffa ridotta del 50%
   

2.

La durata dell'occupazione e le misure di riferimento stabilite al comma precedente si applicano a tutte le fattispecie di occupazione.
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Articolo 24 - Riduzioni della tassa

1.

Oltre alle riduzioni previste, in misura fissa dalla legge, vengono stabilite le seguenti riduzioni della tariffa ordinaria della tassa:
a) del 50 per cento per accessi, carrabili o pedonali, a raso per i quali venga rilasciato apposito cartello segnaletico di divieto della sosta indiscriminata sull'area antistante gli accessi medesimi su espressa richiesta del proprietario dell'accesso;
b) del 90 per cento per i passi carrabili costruiti direttamente dal Comune non utilizzabili e non utilizzati;
c) del 70 per cento per i passi carrabili di accesso ad impianti per la distribuzione di carburanti;
d) del 50 per cento per le occupazioni realizzate per l'esercizio dell'attività edilizia;
e) del 65 per cento per le occupazioni permanenti e temporanee di spazi soprastanti e sottostanti il suolo.
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Articolo 25 - Esenzione dalla tassa

1.

Sono esenti dal pagamento della tassa tutte le occupazioni di cui all'art. 49 del D.Lgs. 15/11/1993 n. 507; in particolare sono esenti le seguenti occupazioni occasionali:
a) occupazioni sovrastanti il suolo pubblico con festoni, addobbi, luminarie in occasione di festività o ricorrenze civili e religiose;
b) occupazioni di pronto intervento con ponti, steccati, scale, pali di sostegno per piccoli lavori di riparazione, manutenzione o sostituzione riguardanti infissi, pareti, coperti di durata non superiore a 6 ore;
c) occupazioni momentanee con fiori e piante ornamentali all'esterno dei negozi o effettuate in occasione di festività, celebrazioni o ricorrenze, purché non siano collocati per delimitare spazi di servizio e siano posti in contenitori facilmente movibili;
d) occupazioni per operazioni di trasloco e di manutenzione del verde (es: potatura alberi) con mezzi meccanici o automezzi operativi, di durata non superiore alle 6 ore.
e) occupazioni per iniziative di carattere culturale, socio-ricrreativo, sportivo, politico o sindacale di durata non superiore alle 6 ore.

2.

Sono esonerate dal pagamento della tassa le occupazioni con autovetture adibite al trasporto pubblico o privato nelle aree pubbliche a ciò destinate. L'esenzione in parola ha effetto dal 1/1/1996.

3.

Sono altresì esonerati, per legge, dall'obbligo al pagamento della tassa coloro i quali promuovono manifestazioni od iniziative a carattere politico purché l'area occupata non ecceda i 10 metri quadrati.

4.

La tassa non si applica dal 01.01.1999:
a) ai passi carrabili di servizio ai fondi rustici;
b) alle occupazioni con tende o simili, fisse o retrattili di cui agli artt. 44 punto 2 e 45 punto 3 del D. Lgs. 507/93.
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Articolo 26 - Non applicazione della tassa

1.

La tassa non si applica alle occupazioni effettuate con balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile, alle occupazioni permanenti o temporanee di aree appartenenti al patrimonio disponibile del Comune non soggette a servitù di pubblico passaggio o al demanio dello Stato nonché delle strade statali o provinciali per la parte di esse non ricompresa all'interno del centro abitato come delimitato ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 30/4/1992 n. 285 con deliberazione della Giunta Municipale n. 9985/2323 del 23/11/93.
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Articolo 27 - Denuncia e versamento della tassa

1.

Per le occupazioni permanenti di suolo pubblico i soggetti passivi devono presentare al Comune apposita denuncia, utilizzando modelli messi a disposizione dal Comune stesso, entro 30 giorni dalla data di rilascio dell'atto di concessione e, comunque, non oltre il 31 dicembre dell'anno di rilascio della concessione medesima. Negli stessi termini deve essere effettuato il versamento della tassa dovuta per l'intero anno di rilascio della concessione. Alla denuncia va allegato l'attestato di versamento.

2.

L'obbligo della denuncia non sussiste per gli anni successivi a quello di prima applicazione della tassa, sempreché non si verifichino variazioni nella occupazione che determinino un maggiore ammontare del tributo.

3.

In mancanza di variazioni nelle occupazioni, il versamento della tassa deve essere effettuato nel mese di gennaio.

4.

Per le occupazioni del sottosuolo e soprassuolo stradale con condutture, cavi ed impianti in genere, il versamento della tassa deve essere effettuato entro il mese di gennaio di ciascun anno. Per le variazioni in aumento verificatesi nel corso dell'anno, la denuncia anche cumulativa e il versamento possono essere effettuati entro il 30 giugno dell'anno successivo.

5.

Il pagamento della tassa deve essere effettuato mediante versamento a mezzo di conto corrente postale intestato al Comune o al Concessionario del servizio di accertamento e riscossione della tassa.

6.

L’importo deve essere arrotondato a mille lire per difetto se la frazione non è superiore a cinquecento lire o per eccesso se è superiore (applicabile fino alla data di fine validità della lira).

7.

Per le occupazioni temporanee l'obbligo della denuncia è assolto con il pagamento della tassa e la compilazione del modulo di versamento di cui al comma precedente, da effettuarsi non oltre il termine previsto per le occupazioni medesime. Qualora le occupazioni non siano connesse ad alcun previo atto dell'amministrazione, il pagamento della tassa può essere effettuato mediante versamento diretto.
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Articolo 28 - Accertamenti, rimborsi e riscossione coattiva della tassa

1.

Per l'accertamento, la liquidazione, il rimborso e la riscossione coattiva della tassa si osservano le disposizioni previste all'art. 51 del D.Lgs. 507/1993.
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Articolo 29 - Sanzioni

1.

Per le violazioni concernenti l'applicazione della tassa si applicano le sanzioni di cui all'art. 53 del D.Lgs. 507/1993.

2.

Le violazioni delle norme concernenti l'occupazione (occupazione senza titolo, in eccedenza alla superficie concessa, non rispetto delle prescrizioni imposte nell'atto di rilascio o di altri obblighi imposti al concessionario) sono invece punite a norma degli artt. 106 e segg. del TULCP 3/3/1934 n. 383 e successive modifiche.
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Articolo 30 - Norme finali

1.

Per l'applicazione della tassa di cui al Capo II resta valida la previgente classificazione delle vie stabilita con deliberazione consiliare del 23/12/1987 n. 10172/1017.

2.

Viene abrogato il "Regolamento per le occupazioni di suolo pubblico e spazio pubblico e per l'applicazione della relativa tassa", approvato con delibera G.M. N. 13568/370 del 28/2/1962 e successive modificazioni nonché tutte le altre disposizioni contrarie o incompatibili con le presenti norme.
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Articolo 30 bis - Disposizioni transitorie

  Per il 1999 la scadenza per il pagamento della tassa annuale di occupazione spazi ed aree pubbliche è prorogata al 31.03.1999.
  Per il 2000 la scadenza per il pagamento della tassa annuale di occupazione spazi ed aree pubbliche è fissata al 31.03.2000.
  Per il 2001 la scadenza per il pagamento della tassa annuale di occupazione spazi ed aree pubbliche è fissata al 31.03.2001.
  Per il 2002 la scadenza per il pagamento della tassa annuale di occupazione spazi ed aree pubbliche è fissata al 30.04.2002.
  Per il 2003 la scadenza per il pagamento della tassa annuale di occupazione spazi ed aree pubbliche è fissata al 31.05.2003.
  Per il 2004 la scadenza per il pagamento della tassa annuale di occupazione spazi ed aree pubbliche è fissata al 31.05.2004.
  Per il 2006 la scadenza per il pagamento della tassa annuale di occupazione spazi ed aree pubbliche è fissata al 30.04.2006.
  Per gli anni successivi il termine di pagamento della tassa annuale di occupazione spazi e aree pubbliche, ove il termine per l’approvazione del bilancio di previsione venga differito oltre la scadenza del 31 dicembre, è comunque fissato all’ultimo giorno del mese successivo alla data di scadenza stabilita dalle norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione.
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Articolo 31 - Entrata in vigore

1.

Il presente Regolamento, una volta esecutivo ai sensi dell'art. 46 della L. 8/6/1990, n. 142, è pubblicato all'Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi ed entra in vigore il giorno successivo a quello di ultimazione della pubblicazione.
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TABELLA ALLEGATA AL REGOLAMENTO PER LE OCCUPAZIONI DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE E PER L'APPLICAZIONE DELLA RELATIVA TASSA

 

Tariffe della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche

 

OCCUPAZIONI PERMANENTI

A)

Occupazioni di qualsiasi natura di suolo pubblico. Per ogni metro quadro e per anno:
Categoria prima € 29,59
Categoria seconda € 21,92
Categoria terza € 15,89

B)

Occupazioni di qualsiasi natura di spazi soprastanti e sottostanti il suolo pubblico.
Per ogni metro quadro e per anno (riduzione del 65%):
Categoria prima € 10,35
Categoria seconda € 7,67
Categoria terza € 5,56

C)

Occupazioni con tende fisse e retrattili aggettanti direttamente sul suolo pubblico.
Per ogni metro quadro e per anno: (riduzione del 70%)
(dall’1.1.1999 esentate).

D)

Occupazioni con passi carrabili.
Per ogni metro quadro e per anno: (riduzione del 50%)
Categoria prima € 14,79
Categoria seconda € 10,96
Categoria terza € 7,94
Per i passi carrabili di accesso ad impianti per la distribuzione dei carburanti la tariffa è ridotta del 70%

E)

Accessi carrabili o pedonali a raso per i quali, a seguito del rilascio di apposito cartello segnaletico, su espressa richiesta del proprietario dell'accesso, sia vietata la sosta indiscriminata sull'area antistante gli accessi medesimi.
Per ogni metro quadro e per anno: (riduzione del 50%)
Categoria prima € 14,79
Categoria seconda € 10,96
Categoria terza € 7,94

F)

Passi carrabili costruiti direttamente dal Comune che risultano non utilizzabili e, comunque, di fatto non utilizzati.
Per ogni metro quadro e per anno: (riduzione del 90%)
Categoria prima € 2,96
Categoria seconda € 2,19
Categoria terza € 1,59

G)

Occupazioni del sottosuolo e del soprassuolo stradale con condutture, cavi, impianti in genere per l'esercizio e la manutenzione delle reti di erogazioni di pubblici servizi di cui all'art. 46 del D.Lgs. 507/1993.
La tassa è commisurata al n° complessivo delle utenze per la misura unitaria di € 0,67 per utenza (art. 18 della Legge 23.12.1999 n° 488).

H)

Occupazioni di suolo o soprassuolo con apparecchi automatici per la distribuzione dei tabacchi.
Per ogni apparecchio e per anno:
Centro abitato € 16,44
Zona limitrofa € 10,96
Frazioni, sobborghi e zone periferiche € 8,22

I)

Distributori di carburanti:
Occupazioni del suolo e del sottosuolo effettuate con le sole colonnine montanti di distribuzione dei carburanti, dell'acqua e dell'aria compressa ed i relativi serbatoi sotterranei, nonché con un chiosco che insista su una superficie non superiore ai 4 metri quadrati.
Per ogni distributore e per anno:
Centro abitato € 46,02
Zona limitrofa € 29,59
Rimanente territorio € 16,44
La tassa è applicata per i distributori di carburanti, muniti di un solo serbatoio sotterraneo di capacità non superiore ai 3.000 litri.
Se il serbatoio è di capacità maggiore la tariffa viene aumentata di 1/5 per ogni mille litri o frazione di mille litri. E' ammessa la tolleranza del 5% sulla misura della capacità.
Per i distributori di carburanti muniti di due o più serbatoi di differente capacità, raccordati tra loro, la tassa nella misura sopra stabilita, viene applicata con riferimento al serbatoio di minore capacità, maggiorata di un quinto per ogni mille litri o frazioni di mille litri degli altri serbatoi.
Per i distributori di carburanti muniti di due o più serbatoi autonomi, la tassa si applica autonomamente per ciascuno di essi.
Tutti gli ulteriori spazi ed aree pubbliche eventualmente occupati con impianti, ivi comprese le tettoie, i chioschi e simili per le occupazioni eccedenti la superficie di 4 mq., comunque utilizzati, sono soggetti alla tassa in base ai criteri ed alle tariffe normali
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OCCUPAZIONI TEMPORANEE

L)

Occupazioni temporanee di suolo pubblico.
Tariffa giornaliera per mq.:
Categoria prima € 2,19
Categoria seconda € 1,65
Categoria terza € 1,09
In rapporto alla durata dell'occupazione e nell'ambito delle 3 categorie in cui è classificato il territorio comunale, la tariffa viene così graduata:
1) fino a 12 ore (riduzione del 30%):
Categoria prima € 1,53
Categoria seconda € 1,15
Categoria terza € 0,76
2) oltre 12 ore e fino a 24 ore (tariffa intera):
Categoria prima € 2,19
Categoria seconda € 1,65
Categoria terza € 1,09
3) fino a 14 giorni (tariffa intera)
4) oltre i 14 giorni (riduzione del 50%):
Categoria prima € 1,09
Categoria seconda € 0,82
Categoria terza € 0,55
5) Occupazioni temporanee di suolo pubblico effettuate da pubblici esercizi, bar, ristoranti.
Tariffa giornaliera per mq.:
Categoria prima € 1,32
Categoria seconda € 1,09
Categoria terza € 0,76

In rapporto alla durata dell'occupazione e nell'ambito delle tre categorie in cui è classificato il territorio comunale la tariffa viene così graduata:
- fino a 12 ore (riduzione del 30%)
- oltre 12 ore e fino a 24 ore (tariffa intera)
- fino a 14 giorni (tariffa intera)
- oltre i 14 giorni (riduzione del 50%)

M)

Per le occupazioni di qualsiasi natura di spazi sottostanti e sovrastanti il suolo, la tariffa è quella indicata alla lettera L ridotta del 65%.

N)

Per le occupazioni con tende e simili, la tariffa è quella indicata alla lett. L ridotta del 70 per cento.

O)

Per le occupazioni effettuate in occasione di fiere e festeggiamenti, la tariffa è quella indicata alla lettera L.

P)

Per le occupazioni realizzate da venditori ambulanti, pubblici esercizi e produttori agricoli che vendono direttamente il loro prodotto, le tariffe di cui ai precedenti numeri sono ridotte del 50 per cento.

Q)

Per le occupazioni poste in essere con installazioni di attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante, la tariffa di cui alla lettera L è ridotta dell'80 per cento.

R)

Per le occupazioni temporanee di suolo, per i fini di cui all'art. 46 del D.Lgs. n. 507/1993, comma 1, la tariffa di cui alla lettera L è ridotta del 50%.

S)

Per le occupazioni realizzate per l'esercizio dell'attività edilizia le tariffe indicate alla lettera L sono ridotte del 50%.

T)

Per le occupazioni realizzate in occasioni di manifestazioni politiche, culturali o sportive, la tariffa ordinaria indicata alla lettera L è ridotta dell'80%.

U)

Occupazioni temporanee del sottosuolo e del soprassuolo stradale di cui all'art. 47 del D.Lgs. n. 507/1993.
La tassa è determinata in misura forfetaria come segue:
a) fino ad un Km. lineare e di durata non superiore a 30 gg.:
Categoria prima € 16,44
Categoria seconda € 12,33
Categoria terza € 8,22
b) oltre 1 Km. lineare e di durata non superiore a 30 gg. (+ 50%):
Categoria prima € 24,66
Categoria seconda € 18,49
Categoria terza € 12,33
Le occupazioni di cui alle lettere a) e b) di durata superiore a 30 gg. sono soggette al pagamento della tassa nei termini seguenti:

 

OCCUPAZIONI DI CUI ALLA LETTERA a)

 

1) fino a 90 gg. (+ 30%):
Categoria prima € 21,37
Categoria seconda € 16,03
Categoria terza € 10,68

 

2) oltre i 90 gg. e fino a 180 gg. (+ 50%):
Categoria prima € 24,66
Categoria seconda € 18,49
Categoria terza € 12,33

 

3) di durata superiore a 180 gg. (+ 100%):
Categoria prima € 32,88
Categoria seconda € 24,66
Categoria terza € 16,44

 

OCCUPAZIONI DI CUI ALLA LETTERA b)

 

1) fino a 90 gg. (+ 30%):
Categoria prima € 32,05
Categoria seconda € 24,04
Categoria terza € 16,03

 

2) oltre i 90 gg. e fino a 180 gg. (+ 50%):
Categoria prima € 36,99
Categoria seconda € 27,74
Categoria terza € 18,49

 

3) di durata superiore a 180 gg. (+ 100%):
Categoria prima € 49,32
Categoria seconda € 36,99
Categoria terza € 24,66
La riscossione della tassa per le occupazioni temporanee di durata non inferiore a un mese o che si verifichino con carattere ricorrente, avviene mediante convenzione a tariffa ridotta del 50%.
Per le occupazioni che di fatto, si protraggono per un periodo superiore a quello consentito originariamente, ancorché uguale o superiore all'anno, si applica la tariffa dovuta per le occupazioni temporanee di carattere ordinario, aumentate del 20%.
Le superfici eccedenti i 1000 mq., per le occupazioni sia temporanee che permanenti sono calcolate in ragione del 10%
Le superfici occupate con installazioni di attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante sono calcolate in ragione del 50% sino a 100 mq., del 25% per la parte eccedente 100 mq. e fino a 1000 mq., del 10% per la parte eccedente i 1000 mq.
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Elenco di classificazione degli spazi ed aree pubbliche

 

CATEGORIA PRIMA

ACQUATINO, ANCONETANO
BACCARINI A., BACCARINI D., BALIATICO, BARBAVARA, BARILOTTI, BARONCINI, BATTISTI, BERTOLAZZI, BERTUCCI, BONDIOLO, BORGHETTO, BORGODORO, BORSIERI, BRUSSI, BUCCI
CA' PIROTA, CALLIGHERIE, CAMPIDORI, CANNONE, CANTONI, CAPPUCCINE mura, CARMINE, CASE NUOVE, CASTELLANI, CAVINA, CAVOUR, CERAMICHE delle (dall'incrocio delle Vie Garibaldi e IV Novembre fino allo incrocio con Via Ponte Romano, Mura Mittarelli, Via Borgotto), CEONIA, COMANDINI, CONCERIE, CONTRADINO, COSTA P., CROCE della
DIAVOLETTO, DI MEZZO, DI SOPRA, DI SOTTO, DOGANA, DUE GIUGNO
EMILIANI, EUROPA
FADINA, FAGNOLI, FANINI, FIERA, FOLLI, FORNACE, FOSCHINI, FRATTI
GARIBALDI (da Piazza Libertà fino all'incrocio con Viale IV Novembre e Viale Delle Ceramiche), GHINASSI, GIANGRANDI, GIOCO DEL PALLONE mura, GIOVANNI DA ORIOLO, GOTTARDI, GUCCI
INSORTI
LADERCHI, LANZONI F., LAPI, LARGO DEI BERSAGLIERI, LEGNA, LIBERTA'della, LIVERANI
MAIOLICHE, MANARA, MANFREDI, MANZONI, MARCELLO, MARCO DA FAENZA, MARCONI, MARESCALCHI, MARINI, MARTIRI DELLA LIBERTA', MARTIRI UNGHERESI, MATTEOTTI, MAZZINI, MICHELINE, MINARDI, MITTARELLI mura, MOLINELLA voltone, MONTALTO, MONTINI, MORINI, MURA alle
NALDI, NAVIGLIO, NENNI, NUOVA
OBERDAN (da Corso Mazzini fino al passaggio a livello della ferrovia), ORTO S. AGNESE
PAGANELLI frà DOMENICO, PALAZZINA, PASCOLI, PASI, PASOLINI, PENNA p.tta, PESCHERIE voltone, PEZZI, PIAZZA UGO, PISTOCCHI, PODESTA' voltone, POLVERIERA mura, POMPIGNOLI, PONTE ROMANO, POPOLO del, PORTELLO, PROIETTI mura
QUATTRO NOVEMBRE
REMOTI, ROCCA della
SABA DA CASTIGLIONE frà, SAFFI, SALITA, S. ABRAMO, S. AGOSTINO p.tta, S. AGOSTINO, S. ANTONINO, S. ANTONIO, S. BARTOLO, S. BERNARDO, S. BOSCO GIOVANNI, S. DOMENICO, S. FRANCESCO, S. GIACONO DELLA PENNA, S. GIOVANNI BATTISTA, S. GIULIANO, S. IPPOLITO, S. LUCIA p.tta, S. MARIA DELL'ANGELO, S. MARIA FORIS PORTAM, S. MARCO mura, S. MICHELE, S. NERI FILIPPO, S. NEVOLONE, S. ROCCO p.tta, S. STEFANO, S. VITALE, SARTI, SAURO, SCALETTA, SEMINARIO, SERCOGNANI, SEVEROLI, SPADA, STRADONE, STROCCHI
TERRACINA, TOLOSANO, TOLOSANO mura, TOMBA, TONDUCCI, TORELLI mura, TORRETTA, TORRICELLI, TORRICINO, TOKI largo
UBALDINI UGOLINO D'AZZO, UGHI, UGONIA, UNDICI FEBBRAIO
VENTI SETTEMBRE, VERGINI, VIARANI
ZANELLI ZAULI ZUCCHINI ZUCCOLI
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CATEGORIA SECONDA

ABBA, ALBERGHI, ALESSANDRINI, AMENDOLA, ARGINE LAMONE LEVANTE, ARGNANI, ARMANDI, AZZURRINI
BALDINI, BALLANTI GRAZIANI, BALLARDINI, BANDIERA F.LLI, BANDINI, BARISAN, BATTICUCCOLO, BELLENGHI, BELLINI, BENDANDI, BERGANTINI, BERTI, BERTOLANI, BERTONI, BETTISI, BILLI, BIXIO, BOITO, BOLOGNA p.zza, BORDINI, BORGOTTO, BUBANI, BUOZZ
CADUTI DI GAMOGNA, CAFFARELLI, CALAMELLI, CALDESI, CAMANGI, CAMPANA, CANAL GRANDE, CANTAGALLI, CANTINELLI, CAPPUCCINI stradello, CARBONI, CARCHIDIO, CARDUCCI, CATTANEO, CAVALCAVIA del, CAVALLOTTI, CELLI, CENNI, CERAMICHE delle, (dall'incrocio con Via Ponte Romano, Mura Mittarelli e Via Borgotto fino al ponte del Lamone), CERVIA, CESAROLO, (dal n. 2 al n. 26 e dal n. 1 al n. 75), CESENA, CESENATICO, CHIARINI, CIAMEI, CICOGNANI, CIMAROSA, CIMATTI, COMERIO, CONTE DI VITRY, CONTI, CORBARI, CORELLI, COSTA A., COVA
DAL POZZO, DANTE CAVALLERIZZA, D'AZEGLIO, DE GASPERI, DELLA VALLE, DIAZ, DONATELLO, DONATI, DONIZETTI, DONATINI
EINAUDI, EMILIANI MAX
FARINA, FARINI, FENZONI, FERNIANI, FERRARI, FILANDA NUOVA, FILANDA VECCHIA (fino alla ferrovia), FIRENZE (da Via Marconi fino all'incrocio con Via Canal Grande), FORLIVESE, FORNARINA
GALLI, GALLIGNANI, GARIBALDI (dall'incrocio con Viale IV Novembre, Viale Delle Ceramiche fino al sottopassaggio ferroviario), GATTI, GENTILI, GIANI, GIOBERTI, GIORDANO, GIORGIONE, GIOTTO, GIOVANNI XXIII, GIULIANO DA MAIANO, GOBETTI, GOLINELLI p.le, GORIZIA, GRAMSCI, GUERRINI
ISONZO
KENNEDY
LABRIOLA, LACCHINI, LAGHI, LAMA, LEGA
MALTA, MAMELI, MARABINI, MARCUCCI, MAROZZA, MARRI, MARTIRI SPAGNOLI, MASACCIO, MASCAGNI, MASONI, MATTEUCCI, MATTIOLI, MAZZANTI, MEDAGLIE D'ORO, MELANDRI, MELOZZO DA FORLI', MEZZARISA, MICHELANGELO, MINZONI, MONTEVECCHI, MONTI, MORRI
NIEVO
ORIANI, ORTO BADIA, ORTO CAPORAL, ORTO SCALETTA, ORZOLARI
PAGANELLA della, PAGANI, PALAZZINA vicolo chiuso, PALAZZO VECCHIO, PANCRAZI, PANI, PANTOLI, PARADISO, PELLICO, PIAVE, PIERO DELLA FRANCESCA (da incrocio Via S. Silvestro e Via Masaccio fino a traversa di Via Tiepolo), PISACANE, POLA, PONCHIELLI, PORTISANO, PUCCINI
RAFFAELLO, RAGAZZINI, RAMBELLI, RAVA, RAVEGNANA, (dal sottopassaggio pedonale della ferrovia fino ai civici 75 - 92), RENACCIO, RICCIONE, RIMINI, ROMA, ROSSELLI F.LLI, ROSSINI
SACCHETTI, SALVEMINI, SALVOLINI, S. MARINO, S. PIER DAMIANO, S.UMILTA', SAVIOTTI, SCALO MERCI, STECCATO, STURZO
TAMBURINI, TESTI, TIEPOLO, TINTORETTO, TIZIANO, TORINO, TRENTANOVE, TRENTO, TRIESTE, TURATI
VALGIMIGLI, VERDI, VITTORIO VENETO, VOLPACCINO
WAGNER
ZACCARIA, ZAMBONI, ZAMBRINI, ZANNONI, ZARA, ZAULI-NALDI
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CATEGORIA TERZA

ACCARISI, AGRIPPINA, ALBONETTI, ALDROVANDI, ALMISANA, ANCARANI, ANZOLETTA, ARGINE MONTONE, ARTIGIANATO
BABACCIA, BADIA, BADIAZZA, BAGATTA, BALZETTA, BAMBOZZA, BANAFFA, BASIAGO, BATTAGLIA della, BATTANA, BECCARA, BEDESCHI, BERTELLA, BIANCANO, BIANZARDA DI CORLETO, BIANZARDA DI S. BIAGIO, BIASOLA BIRANDOLA, BISAURA, BOARIA, BORGHETTO S. ANDREA, BORGO del, BORGO S. ROCCO, BRACCHINA, BRACCIANTI dei, BUFALINI, BULZACCA, BURATTINA
CA' BRUCIATA, CA' DEL PINO, CA' FARNETO, CABRONA, CADUTI PER LA LIBERTA,' CALBETTA, CALZI, CAMATTA, CAMILLI, CAMPAZZO, CANAVERA, CANGIA, CANOVA, CANOVETTA, CANTRIGO, CARBONARA, CAROLI, CARRADORI dei, CARRAIE, CASALE, CASCINETTO, CASE BIANCHE, CASSANIGO, CASTEL RANIERO, CASTELLINA, CASTIGLIONE, CAVALIERA, CELLE, CELLETTA, CERCHIA, CERONI, CERRO del, CESAROLO (dal n.135 al n. 191), CHIUSA DI ERRANO, CITTADINI, COLLINA, COLOMBARINA, CONVERTITE, CORLETO, CORNACCHIA, COSTA A.(Granarolo), CRESCENZI de', CROCE DI FERRO, CROCETTA, CROCIARO, CUPA
DAL PANE, DAL PRATO, DESTRA DEL NAVIGLIO, DONATI (Granarolo), DONESIGLIO, DOTTORA
EMILIA LEVANTE, EMILIA PONENTE, ERRANO
FABBRA, FABBRERIE, FELISIO, FERMI, FERRARESA, FILANDA VECCHIA (dalla ferrovia in poi), FINALI, FIORITA, FIRENZE (dall'incrocio con Via Canal Grande in poi), FIUME del, FOGNA, FONDA la, FORMELLINO, FORMICONE, FORNACE SARNA, FOSSOLO
GABELLOTTA, GALAMINA, GALILEI, GALVANI, GARIBALDI (Granarolo), GASPARETTA, GAZZOLO, GEMINIANI, GERMANA, GESUITA, GIARDINO, GRANAROLO, GRAZIOLA
LANZONI A.(Granarolo), LARGHE delle, LAVEZZANA, LEONA, LEONARDO DA VINCI, LINDAROLA, LOVATELLA, LUGO, LUNGA, LUPO del
MADRARA, MAESTRI DEL LAVORO, MALPIGHI, MANFREDI (Granarolo), MANO, MANZUTA, MARAZZI, MARCELLA, MARTIRI DI FELISIO, MATTARELLO, MAZZINI p.tta (Granarolo), MEDICA, MELLA, MERCANTA, MERLASCHIO, MEUCCI, MEZZENO, MEZZO CARRARE, MILANA, MILZETTA, MODANESI, MODIGLIANA, MONTANARI, MONTE BRULLO, MONTE CORALLI, MONTE DI PIETA', MONTE S. ANDREA, MONTE SPADA, MORGAGNI, MORO p.le, MURRI
OBERDAN (dal passaggio a livello ferroviario), OLMI degli, OMBRELLO dell', ONESTINI, ORIANI (Granarolo), ORIOLO di, ORTO FIORI, OSPITALACCI, OSPITALETTO, OSTERIA DEL GALLO
PACINOTTI, PALAZZO del, PALAZZONE, PANA, PARLANTA, PASOLINI (Granarolo), PAVIERE, PERGOLA, PETTINARA, PIANETTA, PIERO DELLA FRANCESCA (dall'incrocio con Via Tiepolo in poi), PIEVE PONTE Borgo, PIOPPI ai, PITTORA, PLACCI, PLICCA, PODESTA', PONTARCHI, PONTE S.GIORGIO, PONTE VALLE, POZZO, PRADA, PRATI, PRITELLI, PROSCIUTTA, PROVENTA
QUAGLIA
RAMAZZINI, RAMONA, RASPONI, RAVEGNANA (dai civici 77 - 102), REDA, REPUBBLICA della, RICCI CURBASTRO, RIGHI, RINALDINI RIO del, RIO BISCIA, RIO COSINA, RISORGIMENTO RISORGIMENTO (Granarolo), RONCO, RONCONA
SACRAMORA, SALDINO, SALI, SALITA DI ORIOLO, SAMOGGIA, S. ANDREA, S. BARNABA, S. BIAGIO ANTICO, S. CRISTOFORO DI MEZZENO, S. DOMENICO DI CESATO, S. GIACOMO, S. GIOVANNI DI FORMELLINO, S. GIOVANNINO, S. LUCIA, S. MAMANTE, S. MARTINO, S. ORSOLA, S. PAOLO, S. PIER LAGUNA, S. PROSPERO, S. ROCCO (vedi Borgo S. Rocco stessa strada), S. SIVESTRO, S. VINCENZO, SARCHIELLI, SARNA, SBIRRA, SCARIOLANTI degli, SELLA, SPADARINO, SPALLANZANI, STECCHETTI, STROCCA DI S. BIAGIO
TABACCA, TAMBINI P.le, TARONI, TEBANO, TOMBACCE, TOMBARELLE, TULIERO
UCCELLINA
VALSALVA, VECCHIO BORGO del, VENTURI, MADDALENA VENTURI, VERDI (Granarolo), VERITA', VERNELLI, VIAZZA, VICCHIO, VIGNAZZA, VIGNE VILLA FENATA, VITTORI, VOLTA
ZACCARIA (Granarolo), ZANELLI (Granarolo), ZANNONA, ZANZI, ZOTTO, ZUCCHERIFICIO
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CLASSIFICAZIONE AI FINI DELL'ART. 48 DEL D.Lgs. 507/1993
(DISTRIBUTORI DI CARBURANTE E DI TABACCHI)

 

CENTRO ABITATO

E' delimitato, partendo da Nord Ovest da un perimetro che ha origine al passaggio a livello di Via Oberdan, sulla linea ferroviaria Faenza-Firenze, proseguendo poi per V. Oberdan e C.so Mazzini fino all'incrocio con V. Tolosano percorrendo questa fino all'incrocio con V.le Baccarini e da qui a Piazza Battisti, questa compresa interamente.
Da qui si torna su V.le Baccarini fino all'incrocio con V.le IV Novembre e proseguendo su questo fino a V.le delle Ceramiche, comprendendo anche Piazzale Sercognani.
Si prosegue per un tratto di V.le delle Ceramiche fino a Via Ponte Romano questa compresa per poi giungere sul Ponte delle Grazie e quindi nella zona denominata "Borgo".
Il perimetro prosegue per Via Argine Lamone fino all'incrocio con Via de Gasperi; da qui si segue la cinta muraria fino a Corso Europa questo compreso, fino a Via Forlivese, per poi proseguire di nuovo sulla cinta muraria fino alla fine di questa e cioè all'inizio di V. Piazza.
Proseguendo per V. Piazza si raggiunge il Ponte delle Grazie e oltrepassato questo, la delimitazione prosegue per V. Renaccio fino all'incrocio con V. Lapi; da qui si percorre V. Lapi fino a V.le Marconi questo compreso interamente, per poi ripartire da V.le Stradone.
Percorso V.le Stradone fino a V. degli Insorti, questa compresa interamente, si prosegue per V. San Giovanni da Oriolo fino all'incrocio con C.so Mazzini per poi tornare al punto di partenza (passaggio a livello di V. Oberdan sulla Ferrovia Faenza-Firenze).
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ZONA LIMITROFA

E' delimitata come segue escludendo l'area individuata precedentemente come "Centro Abitato", la quale è situata all'interno del perimetro della Zona limitrofa.
Il perimetro è delimitato partendo da Ovest, dalla ferrovia Firenze-Faenza, più precisamente dal tratto che parte da V. Firenze fino al passaggio a livello di V. Medaglie D'Oro e da qui si prosegue per V. Filanda Nuova fino all'altezza di V.Tiepolo.
Si prosegue, comprendendo V. Tiepolo, fino all'incrocio con Via Piero della Francesca e da qui, percorrendo un tratto di V. San Silvestro, si giunge all'incrocio con V. Granarolo.
La delimitazione prosegue per V. Gatti, poi per un tratto di Via Ravegnana fino a comprendere la zona urbanizzata di S. Rocco per giungere alla Ferrovia Faenza-Ravenna e da qui fino al passaggio a livello di V. Filanda Vecchia.
Si prosegue poi per raggiungere il Fiume Lamone e, lungo questo, si giunge sulla Ferrovia Bologna-Ancona e da qui, seguendo la linea ferroviaria, fino all'altezza di V. Rava.
Da tale punto, costeggiando V. Rava e V. Mattioli si giunge a Via Fornarina e percorrendo questa si arriva all'altezza di V. Lega per poi giungere alla Via Emilia.
Percorso un tratto di V. Forlivese. si arriva su V. Trento e poi su V. Piave per poi proseguire per V.le Marconi, comprendendo la piazzetta antistante il Cimitero Osservanza, e giungendo fino alla zona denominata Orto Bertoni, compreso tutto l'abitato della zona per poi tornare, costeggiando V. Lacchini e V. Marconi, su Via Firenze e da qui fino al punto di partenza (Ferrovia Firenze-Faenza).
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RIMANENTE TERRITORIO

Il restante territorio Comunale non compreso nelle due precedenti categorie.
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Aggiornata al 14 dicembre 2010