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COMUNE DI FAENZA
Premio Europa 1968

Settore Sviluppo Economico


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Commercio su aree pubbliche - fiere locali e sagre
 

Regolamento
delle fiere locali e sagre su area pubblica

Adottato con atto C.C. n. 55/2082 del 29.02.1996 – All. “2” parte integrante e sostanziale;
Modificato con delibera CC prot. 289/4920 del 12.11.2009

Nota importante

1.

Ogni citazione della Legge n. 112/1991 e del D.M. n. 248/1993 deve intendersi riferita al Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114 "Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'art. 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n.59." per cui, tutte le locuzioni: “Legge n. 112/1991” e “D.M. n. 248/1993” ed ogni articolo ad esse riferito, sono sostituite, negli atti citati, da: “D.Lgs. n. 114/1998”;
2. Ogni citazione delle tavole planimetriche, contenute negli allegati "1" e "3", nonché dell'ampiezza complessiva delle aree destinate a mercati o fiere, del numero di posteggi o della suddivisione o dell'esatta dislocazione per settore o per merceologia contenute negli allegati “2” e “4”, devono intendersi riferite alle nuove planimetrie, periodicamente aggiornate ed approvate con determina dirigenziale, conservate presso il servizio vigilanza commercio della polizia municipale e il servizio commercio e licenze, per cui, tutte le locuzioni: “planimetrie costituenti l'allegato 1" e “tavola planimetrica particolareggiata, allegato 3” sono sostituite, negli atti citati, da: “planimetrie, periodicamente aggiornate ed approvate con determina dirigenziale, conservate presso il servizio vigilanza commercio della polizia municipale e il servizio commercio e licenze del Comune”.

 

 

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI PER LE FIERE LOCALI E SAGRE
  Articolo 1 Modalità e termini
Articolo 2 Criteri per la redazione di graduatorie
Articolo 3 Specializzazioni merceologiche
Articolo 4 Decadenza
Articolo 5 Revoca
Articolo 6 Documenti da esibire
Articolo 7 Disposizioni finali
TITOLO II DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER CIASCUNA FIERA O SAGRA
  Articolo 8 Nott De Bisò
Articolo 9 Carnevale dei ragazzi
Articolo 10 Festa di San Lazzaro
Articolo 11 abrogato con delibera CC prot. 4920/289 del 12.11.2009
Articolo 12 Fiera dell'Immacolata Concezione
Articolo 13 Commemorazione dei defunti

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI PER LE FIERE LOCALI E SAGRE

Articolo 1 - Modalità e termini

1.

I posteggi delle fiere locali e sagre sono assegnati in via prioritaria a chi è titolare di aut. ne di cui alla Legge n. 112/1991. La durata della concessione di occupazione suolo pubblico relativa al posteggio è uguale a quella della fiera locale o sagra a cui si riferisce.
2. Le domande di partecipazione alla fiera locale o sagra, in bollo competente, devono essere presentate al Comune fra i seguenti termini: 180 giorni e 60 giorni prima dello svolgimento della fiera locale o sagra; le domande pervenute dopo il termine o prima dello stesso saranno posizionate in graduatoria dopo quelle pervenute nei termini con le medesime modalità di valutazione.
3. Alla domanda devono essere allegate le documentazioni atte a giustificare eventuali priorità nell’assegnazione come disposto all’art.2, nonché copie dell’autorizzazione posseduta.
4. La graduatoria degli aventi diritto è affissa all’Albo Pretorio del Comune e presso il Comando P.M. (Annonaria) 10 giorni prima di quello previsto per lo svolgimento della fiera locale o sagra.
5. Fatta eccezione per la Fiera dell’Immacolata Concezione (8 dicembre) per la cui disciplina si rinvia all’articolo 12, nelle restanti fiere locali o sagre l’assegnazione del posteggio mediante formale rilascio di concessione temporanea di occupazione suolo pubblico agli aventi diritto verrà effettuata all’orario di inizio stabilito per la fiera locale o sagra per esaurimento delle disponibilità sulla base di un’apposita graduatoria redatta secondo i criteri di seguito stabiliti.
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Articolo 2 - Criteri per la redazione di graduatorie

1.

Fermo stando quanto disposto in ordine ai termini per la presentazione della domanda, la graduatoria è redatta nel seguente modo:
  a) Priorità su un piano indifferenziato nell’assegnazione:
i. ai titolari di autorizzazione di cui all’art.2 c.4 Legge n.112/91 (“tipo C”) ottenuta per conversione di quella prevista dalla Legge n. 398/1976;
è equiparata a tutti gli effetti la posizione di coloro che titolari di autorizzazione di cui alla Legge n. 398/1976:
ii. hanno presentato istanza di conversione ai sensi dell’art.19 D.M. n. 248/93 all’organo competente e non hanno ancora ottenuto il materiale rilascio del titolo autorizzatorio richiesto “tipo C”; In questo caso alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata copia dell’istanza di cui sopra con la correlativa raccomandata e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la situazione in essere.
Fra questi operatori il titolo di priorità è dato dal più alto numero di presenze nella fiera locale o sagra di cui trattasi. Sarà fatto riferimento all’anzianità maturata nei casi di subentro.
A parità di presenze nella fiera locale o sagra di cui trattasi il titolo di priorità è determinato sulla base di una graduatoria dando la precedenza a chi ha iniziato prima l’attività (la data d’inizio dell’attività è attestata attraverso il registro delle ditte di cui al R.D. 20.9.1934 n. 2011).
In caso di ulteriore parità verrà effettuato il sorteggio presso il Comando Polizia Municipale.
  b) In via subordinata i posteggi residui saranno assegnati agli altri operatori richiedenti posti su un piano indifferenziato quali titolari di autorizzazione di “tipo C” (nuovo rilascio), “A”, “B” o di autorizzazione ex legge n. 398/76 non ancora convertita, sulla base del criterio del più alto numero di presenze nella fiera locale o sagra di cui trattasi; sarà fatto riferimento all’anzianità maturata nei casi di subentro.
A parità di presenze nella fiera locale o sagra di cui trattasi il titolo di priorità è determinato sulla base di una graduatoria dando la precedenza a chi ha iniziato prima l’attività (la data di inizio dell’attività è attestata attraverso il registro delle ditte di cui al R.D. 20.9.1934 n. 2011).
In caso di ulteriore parità verrà effettuato il sorteggio presso il Comando Polizia Municipale.
  c) Per esigenze di completamento degli organici previsti per ciascuna fiera locale o sagra, qualora residuassero posteggi non assegnati, il Sindaco può, in via ulteriormente subordinata, rilasciare al richiedente iscritto al R.E.C. l’autorizzazione temporanea ai sensi dell’art. 3 comma 9 D.M. 248/93, fino ad esaurimento dei posteggi previsti sulla base del criterio costituito dalla data di presentazione della domanda.
2. Nessun operatore può utilizzare più di un posteggio, contemporaneamente, in una fiera locale o sagra.
3. I posteggi assegnati non possono essere scambiati fra gli assegnatari.
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Articolo 3 -  Specializzazioni merceologiche

1.

Per Tenuto conto della particolare tradizione che caratterizza le fiere locali o sagre che usualmente si tengono nel territorio comunale faentino i posteggi possono essere
utilizzati esclusivamente per la vendita delle seguenti specializzazioni merceologiche:
tab. I limitatamente ai prodotti e/o articoli: PANINI E PIADINA IMBOTTITI E PRECONFEZIONATI, prodotti di gastronomia;
tab. VI limitatamente ai prodotti e/o articoli: FRUTTA SECCA;
tab. VII PASTICCERIA: pasticceria conservata, dolciumi, gelati, bevande (escluse le alcoliche art. 87 TU leggi di P.S.);
tab. IX limitatamente ai prodotti e/o articoli: MINUTA PELLETTERIA (portafogli, portachiavi, portadocumenti e similari);
tab. X limitatamente ai prodotti e/o articoli: TELE STAMPATE;
tab. XII limitatamente ai prodotti e/o articoli: RADIOLINE – MUSICASSETTE - COMPACT DISK - REGISTRATORI – CASALINGHI IN RAME – ARTICOLI PER PIC-NIC;
tab. XIII LIBRI E RIVISTE: libri e riviste, dischi didattici, stampe, poster, audiovisivi;
tab. XIV/13 CHINCAGLIERIA: bocchini, catene per chiavi, portachiavi, portatessere, portasigarette, posacenere, occhiali da sole, pipe, portamonete in finta pelle, fiori artificiali, temperini;
tab. GIOCATTOLI: giocattoli, oggetti per cotillons, articoli di carnevale, guarnizioni per alberi di natale e presepe, modellismo, scatole di montaggio e accessori per modellismo;
tab. XIV/01 Limitatamente a BIGIOTTERIA;
tab. XIV/01 ACCESSORI D’ABBIGLIAMENTO limitatamente ai prodotti e/o articoli: ombrelli, guanti, cravatte, papillons, cinture, sciarpe, foulards;
tab. XIV/23 OROLOGERIA;
tab. XI/07 OTTICA: occhiali da sole, binocoli, cannocchiali, barometri, termometri;
tab. XIV/04 ARTICOLI PER LO SPORT limitatamente ai prodotti e/o articoli: coccarde, bandiere, cuscini, gagliardetti;
tab. XIV/11 PIANTE E FIORI: fiori recisi, piccole composizioni floreali, fiori artificiali;
tab. XIV/27 ARTE E ANTIQUARIATO: opere di pittura, scultura, grafica, oggetti di antichità o di interesse storico o archeologico (salvo iscrizione Registri di P.S. Legge 20.11.71 n. 1062); monete, medaglie, francobolli da collezione, ceramiche artistiche;
tab. XIV/28 COSE USATE;
tab. XIV/33 ACCESSORI PER AUTO E MOTO – limitatamente ai prodotti e/o articoli: foderine, copriauto, coprimoto, impugnature leve cambio, cuscini, pelli daino;
tab. XIV/24 ARTICOLI PER L’ARREDAMENTO E L’ORNAMENTO DELLA CASA, ARTICOLI IN LEGNO, PAGLIA, BAMBU’ E RAME.
tab. XIV/43 ARTICOLI RICORDO.
2. Nella Fiera dell’Immacolata Concezione o Fiera dell’8 Dicembre, fatta eccezione per gli operatori con automarket negli 8 posteggi a loro espressamente riservati per la vendita di pizza, piadina e prodotti di gastronomia (Piazza San Francesco: n. 36; n. 44 - Corso Garibaldi: n.52, n. 121, n. 122 - Piazza della Libertà: n. 112 - Via Bertucci: n. 1 - Via Tomba: n. 1), le autorizzazioni e concessioni decennali di posteggio con settore “alimentare” e con settore “alimentare e non alimentare” esistenti alla data di adozione del presente atto sono vincolate alla vendita dei prodotti del settore alimentare con le limitazioni previste per la vendita di prodotti alimentari nelle fiere dall’art.3 c.1; dalla data di entrata in vigore del presente atto non sono ammesse trasformazioni di settore da settore alimentare a settore non alimentare, né domande di aggiunta di settore non alimentare; le disposizioni introdotte si applicano anche ai subentranti nel posteggio che, in ogni caso potranno continuare ad esercitare esclusivamente l'attività di vendita per i prodotti del settore alimentare.
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Articolo 4 - Decadenza

1.

Si decade dalla concessione del posteggio a causa:
a) del mancato rispetto della normativa sull’esercizio dell’attività di cui alla Legge n. 112/91 ed al relativo regolamento di esecuzione D.M. n. 248/93;
b) del mancato rispetto alle disposizioni in materia di rifiuti. La decadenza della concessione scatta automaticamente all’atto dell’accertamento del non rispetto dell’obbligo di tenere l’area libera e pulita.;
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Articolo 5 - Revoca

1.

Per motivi di pubblico interesse il Sindaco può revocare la concessione del posteggio individuando altra area idonea allo svolgimento dell’attività di vendita durante la fiera locale o sagra di cui trattasi.
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Articolo 6 - Documenti da esibire

1.

L’operatore per poter materialmente accedere al posteggio assegnato e durante lo svolgimento dell’attività deve essere sempre in grado di esibire a richiesta degli organi di vigilanza l’originale dell’autorizzazione per il commercio su area pubblica.
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Articolo 7 - Disposizioni finali

1.

La disposizione, il numero e l'esatta ubicazione e dimensione dei posteggi dei mercati e delle fiere locali, già individuati nelle planimetrie costituenti l'allegato "1", nonché l'ampiezza complessiva delle aree destinate a mercati o fiere, il numero di posteggi o la suddivisione o dell'esatta dislocazione per settore o per merceologia, sono soggetti ad annuali verifiche e a modifiche periodiche che danno luogo agli aggiornamenti disposti con determina del dirigente della polizia municipale, sentite le associazioni dei commercianti maggiormente rappresentative; conseguentemente le nuove planimetrie di riferimento, periodicamente sostituite, sono esclusivamente quelle aggiornate ed approvate con la metodologia di cui sopra conservate presso il servizio vigilanza commercio della polizia municipale e il servizio commercio e licenze.

2.

In occasione di eccezionali ricorrenze e manifestazioni su area pubblica per cui è ipotizzabile un particolare afflusso di persone il Sindaco, valutato se l’esercizio dell’attività commerciale richiesta possa risultare compatibile ed in sintonia con le finalità dell’iniziativa nella quale si colloca, può rilasciare concessioni temporanee di occupazione suolo pubblico nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia.
Gli spazi, le merceologie ammesse, nonché i termini per le domande sono stabiliti dal Sindaco di volta in volta tenuto conto dell’eventuale progetto delle manifestazioni e delle esigenze di viabilità e igienico-sanitarie. Del progetto viene data preventiva comunicazione alle associazioni di categoria.
Il rilascio della concessione per l’occupazione di suolo pubblico equivale ad accettazione del progetto.
Il possesso da parte dei singoli operatori dell’autorizzazione di cui alla Legge n. 112/91 sostituisce a tutti gli effetti il rilascio dell’autorizzazione temporanea che dovrà esser richiesta solo da parte degli operatori non in possesso dell’autorizzazione predetta sempre che iscritti al R.E.C.

3.

Nelle sagre parrocchiali, festival e manifestazioni similari svolte su area privata il rilascio delle autorizzazioni temporanee è soggetto all’art.41 comma 11 del D.M. n.375/88.

4.

Per tutto quanto non previsto nelle disposizioni generali di cui sopra si rinvia alle disposizioni di legge e di regolamento vigenti in materia, nonché a quanto specificatamente disposto per ogni fiera locale o sagra negli articoli che seguono.
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TITOLO II - DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER CIASCUNA FIERA O SAGRA

Articolo 8 - NOTT DE BISO’

1.

La fiera intesa come attività di vendita ha luogo in p.za Martiri della Libertà (lato Palazzo del Podestà) nel giorno del 5 gennaio di ogni anno dalle ore 14.00 alle ore 01.00 del 6 gennaio.

2.

Gli operatori entro le ore 14.30 devono essere presenti presso la piazza sopra indicata per partecipare alle operazioni di assegnazione.

3.

Non è permesso installarsi sul mercato prima delle ore 14.00 e/o sgombrare il posteggio prima delle ore 19.30 se non per gravi intemperie o in caso di comprovata necessità.

4.

Entro le ore 01.30 del 6 gennaio tutti gli operatori debbono aver sgomberato l’intera area di mercato.

5.

L’area di mercato è quella configurata nella planimetria particolareggiata di cui all’allegato “1” (tavola 1/A) della presente deliberazione.
L’ampiezza complessiva dell’area destinata allo svolgimento della fiera è mq. 475.
Il numero 16, l’esatta collocazione, articolazione e misura in scala dei posteggi è stabilita nella planimetria di cui sopra.
È fatto divieto di vendere i prodotti compresi nella tab. I nonché effettuare attività di somministrazione.

6.

L’automezzo può essere collocato in sosta all’interno del posteggio purché lo spazio occupato dall’automezzo rientri all’interno dello spazio appositamente delimitato e assegnato; in ogni caso non è permesso occupare passi carrabili od ostruire ingressi di abitazioni o di negozi e deve essere assicurato il passaggio di automezzi di pronto intervento.

7.

Per quanto riguarda la disciplina organizzativa e di funzionamento si rinvia alle “disposizioni generali per le fiere locali o sagre”.
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Articolo 9 - CARNEVALE DEI RAGAZZI

1.

La fiera intesa come attività di vendita ha luogo nella frazione di Granarolo Faentino in via Pasolini nell’ultima domenica conclusiva del Carnevale di ogni anno dalle ore 12.00 alle ore 18.00 e nell’ultimo giorno di carnevale di ogni anno dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

2.

Gli operatori entro le ore 14.00 della domenica ed entro le ore 14.00 dell’ultimo giorno di carnevale devono essere presenti in via Pasolini per partecipare alle operazioni di assegnazione.

3.

Entro le ore 18.30 tutti gli operatori debbono aver sgombrato l’intera area di mercato.

4.

E’ fatto divieto di vendere i prodotti compresi nella tab. I nonché effettuare attività di somministrazione.

5.

L’area di mercato è quella configurata nella planimetria particolareggiata di cui all’allegato “1” (tavola 1/B) della presente deliberazione.
L’ampiezza complessiva dell’area destinata allo svolgimento della fiera è mq. 360.
Il numero 12, l’esatta collocazione, articolazione e misura in scala dei posteggi è stabilita nella planimetria di cui sopra.

6.

L’automezzo può essere collocato in sosta all’interno del posteggio purché lo spazio occupato dall’automezzo rientri all’interno dello spazio appositamente delimitato e assegnato; in ogni caso non è permesso occupare passi carrabili od ostruire ingressi di abitazioni o di negozi e deve essere assicurato il passaggio di automezzi di pronto intervento.

7.

Per quanto riguarda la disciplina organizzativa e di funzionamento si rinvia alle “disposizioni generali per le fiere locali o sagre”.
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Articolo 10 - FESTA DI SAN LAZZARO

1.

La fiera intesa come attività di vendita ha luogo nel quartiere Borgo in corso Europa, la domenica precedente alla domenica delle Palme di ogni anno dalle 09.30 alle 19.30.

2.

Gli operatori entro le ore 09.30 devono essere presenti in corso Europa per partecipare alle operazioni di assegnazione.

3.

Entro le ore 20.00 tutti gli operatori debbono aver sgombrato l’intera area di mercato.

4.

L’area di mercato è quella configurata nella planimetria particolareggiata di cui all’allegato “1” (tavola 1/C) della presente deliberazione.
L’ampiezza complessiva dell’area destinata allo svolgimento della fiera è mq. 650.
Il numero 20, l’esatta collocazione, articolazione e misura in scala dei posteggi è stabilita nella planimetria di cui sopra.

5.

L’automezzo può essere collocato in sosta all’interno del posteggio purché lo spazio occupato dall’automezzo rientri all’interno dello spazio appositamente delimitato e assegnato; in ogni caso non è permesso occupare passi carrabili od ostruire ingressi di abitazioni o di negozi e deve essere assicurato il passaggio di automezzi di pronto intervento.

6.

Per quanto riguarda la disciplina organizzativa e di funzionamento si rinvia alle “disposizioni generali per le fiere locali o sagre”.
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Articolo 11 - (abrogato con delibera CC prot. 4920/289 del 12.11.2009)

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Articolo 12 - FIERA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE

1.

La fiera intesa come attività di vendita ha luogo in piazza S. Francesco, corso Garibaldi (lato sinistro negli anni dispari e lato destro negli anni pari), via XX Settembre, Via Tomba, p. Libertà, Via Bertucci, il giorno 8 dicembre di ogni anno dalle ore 07.00 alle ore 22.30.

2.

I posteggi possono essere utilizzati esclusivamente per la vendita dei prodotti già elencati all'art. 3 con divieto assoluto di vendita di capi di abbigliamento quali giacche, camicie, calzoni, maglie, soprabiti, cappotti, giubbotti, scarpe.

3.

Gli operatori vengono considerati assenti se entro le ore 07.00 non risultano presenti nell’area relativa al posteggio assegnato.

4.

Abrogato.

5.

Coloro che hanno presentato domanda ma che non sono risultati in posizione utile in graduatoria per il rilascio della concessione hanno facoltà di presentarsi alle ore 07.30 dell’8 dicembre in corso Garibaldi angolo via Manara per l’assegnazione degli eventuali posteggi residui; l’assegnazione, in questo caso, verrà effettuata tenendo conto della posizione in graduatoria.
Qualora residuassero altri posti si procede per i richiedenti all’assegnazione seduta stante tenendo conto del criterio previsto dall’art.6 del D.M. n. 248/93.

6.

Non è permesso installarsi sul mercato prima delle ore 05.00 e/o sgombrare il posteggio prima delle ore 19.00 se non per gravi intemperie o in caso di comprovata necessità.

7.

Entro le ore 23.00 tutti gli operatori debbono aver sgombrato l’intera area di mercato.
L’area di mercato è quella configurata nella planimetria particolareggiata di cui all’allegato “1” (tavola 1/E negli anni pari e tavola 1/F negli anni dispari) della presente deliberazione.
L’ampiezza complessiva dell’area destinata allo svolgimento della fiera è mq. 1.864 negli anni pari e mq. 1.815 negli anni dispari.

8.

Il numero, negli anni pari è 162 e negli anni dispari è 157, l’esatta collocazione, articolazione e misura in scala dei posteggi è stabilita nelle planimetrie di cui sopra; eventuali variazioni non definitive alla dislocazione e al numero dei posteggi che possono verificarsi in situazioni di forza maggiore o in particolari circostanze saranno preventivamente rese note dal Comando P.M. in sede di assegnazioni dei posteggi.

9.

Nessun autoveicolo può essere collocato all’interno del posteggio o, comunque nell'area della Fiera, fatta eccezione per gli operatori con automarket negli 8 posteggi a loro riservati per la vendita di pizza, piadina e prodotti di gastronomia, già indicati all'art. 3 e per gli operatori titolari di concessione di posteggio in Via XX Settembre.

10.

Per quanto riguarda la disciplina organizzativa e di funzionamento si rinvia alle “disposizioni generali per le fiere locali o sagre”.
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Articolo 13 - COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

1.

La fiera intesa come attività di vendita ha luogo in viale Marconi, nella settimana che precede il 2 novembre di ogni anno dalle ore 07.30 alle ore 17.30.

2.

Gli operatori entro le ore 07.30 devono essere presenti sull’asse stradale di cui sopra per partecipare alle operazioni di assegnazione.

3.

Entro le ore 18.00 tutti gli operatori debbono aver sgombrato l’intera area di mercato.

4.

L’area di mercato è quella configurata nella planimetria particolareggiata di cui all’allegato “1” (tavola 1/G) della presente deliberazione.
L’ampiezza complessiva dell’area destinata allo svolgimento della fiera è mq. 36.
Il numero 3, (n.2 posteggi sono riservati a commercianti su area pubblica; n.1 posteggio a produttori agricoli di piante e fiori) l’esatta collocazione, articolazione e misura dei posteggi è stabilita nella planimetria di cui sopra.
Nei posteggi è consentita la vendita esclusiva di piante e fiori della tab. XIV/11.

5.

L’automezzo non può essere collocato in sosta all’interno del posteggio purché lo spazio occupato dall’automezzo rientri all’interno dello spazio appositamente delimitato e assegnato; in ogni caso non è permesso occupare passi carrabili od ostruire ingressi di abitazioni o di negozi e deve essere assicurato il passaggio di automezzi di pronto intervento.

6.

Per quanto riguarda la disciplina organizzativa e di funzionamento si rinvia alle “disposizioni generali per le fiere locali o sagre”.
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Aggiornata al 30 marzo 2010