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COMUNE DI FAENZA
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DISCIPLINA DEGLI ORARI DELLE ATTIVITA’ DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA - ORDINANZA

Ordinanza Prot. 5440 del 14.12.2009

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C O M U N E   D I   F A E N Z A

Prot. n. 5440

Oggetto: DISCIPLINA DEGLI ORARI DELLE ATTIVITA’ DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA - ORDINANZA

I L    S I N D A C O

- Visto il D.L. 31 gennaio 2007, n. 7 convertito in legge n. 40/2007 con il quale è stato disposto che l’attività di acconciatore di cui alle leggi 14 febbraio 1963, n. 161, e successive modificazioni, e 17 agosto 2005, n. 174, e l’attività di estetista di cui alla legge 4 gennaio 1990, n. 1, non possono essere subordinate al rispetto dell’obbligo di chiusura infrasettimanale.
- Visto l’art. 3 della legge 23.12.1970 n. 1142 modificativa della legge 14.12.1963 n. 161 e la legge n. 1 del 04.01.1990 che attribuiscono, unitamente all’art. 50 del D.Lgs. n. 267/2000, il potere al sindaco di determinare l’orario di esercizio di queste attività.
- Considerata la necessità di aggiornare l’ordinanza prot. 4984 del 21.11.1997 a seguito delle modifiche normative intervenute.
- Ritenuto opportuno, nello spirito di una piena applicazione anche a tale settore dei principi di liberalizzazione che hanno già caratterizzato altri settori dell’economia, e allo scopo di procedere ad una uniformità disciplinare con il settore commerciale, prevedere l’abbattimento di vincoli anacronistici che condizionavano la esplicazione di queste attività, consentendo la facoltà di apertura indistinta per tutti i giorni feriali della settimana, con orario massimo giornaliero di 13 ore.
- Considerato che una disciplina di tale tipo permette all’imprenditore una apertura più libera e totalmente funzionale alle esigenze proprie e della clientela.
- Sentito il parere delle associazioni interessate.
- In sostituzione dell’ordinanza n. 4984 del 21.11.1997.

O R D I N A

l’orario delle attività di acconciatore, barbiere ed estetista site nel territorio comunale, è disciplinato nel seguente modo:
 

ORARIO ATTIVITA’ DI ACCONCIATORE BARBIERE ED ESTETISTA
 

  1) Gli orari di apertura e chiusura degli esercizi di acconciatore, barbiere e di estetista sono rimessi alla libera determinazione degli imprenditori nel rispetto delle seguenti disposizioni: l’orario di apertura dell’esercizio deve essere contenuto fra le ore 7.00 e le ore 22.00 nelle giornate feriali, con orario massimo giornaliero di 13 ore.
Nelle giornate domenicali e festive è vietato l’esercizio dell’attività, fatte salve le deroghe di seguito disposte.
La chiusura infrasettimanale è facoltativa.
  2) Ogni titolare di autorizzazione ha facoltà di scegliere fra l’orario continuato e quello intervallato (pausa per il pranzo) e/o misto (articolato in giornate diverse con orario intervallato o continuato e con eventuali chiusure anche per intere o mezze giornate) sempre che siano rispettati i limiti di cui sopra.
  3) Ogni titolare di autorizzazione delle attività in argomento, nel rispetto di quanto sopra riportato, ha l’obbligo di scegliere un proprio orario che dovrà essere preventivamente reso noto al pubblico all’esterno del locale mediante cartelli o con altri mezzi idonei di informazione; il cartello o gli altri mezzi idonei di informazione devono essere leggibili dall’esterno dei locali dell’esercizio. Il cartello o altri mezzi idonei di informazione devono contenere chiare indicazioni in ordine all'articolazione settimanale dell’orario di apertura e chiusura prescelto. L’orario prescelto non deve essere comunicato al Comune, ma deve essere sempre preventivamente indicato nel cartello o con altri mezzi idonei di informazione in modo da rendere sempre edotti i clienti circa l’orario che si intende effettuare. Il rispetto dell’orario indicato è una facoltà e non un obbligo per l’operatore economico, sempre che l’attività non inizi prima delle 07.00 e non cessi dopo le 22.00
  4) Gli esercizi osserveranno la chiusura completa la domenica e i festivi che sono: 1 gennaio - 6 gennaio - Pasqua e Pasquetta - 25 aprile - 1 maggio - 2 giugno - 15 agosto - 1 novembre - 8 dicembre - 25 dicembre - 26 dicembre.
  5) Nelle giornate del 23 - 24 - 30 - 31 dicembre è data facoltà di apertura, anche quando cadono di domenica, nel rispetto dell’orario inteso come fascia 07.00 - 22.00 che può essere gestito a discrezione dell’operatore, previa apposizione all’esterno dei locali di un cartello indicante l’orario o con altri mezzi idonei di informazione. La stessa facoltà è prevista anche per la giornata del 14 febbraio quando cade di domenica.
  6) La chiusura per ferie non deve essere comunicata al Comune, ma comporta l’obbligo dell’apposizione di un cartello leggibile dall’esterno indicante il periodo di chiusura. Se la chiusura per ferie o quella temporanea per particolari motivi supera i 30 giorni consecutivi deve essere presentata comunicazione al Comune del periodo di chiusura.
  7) Gli operatori esistenti che alla data di adozione della presente ordinanza intendono confermare l’orario precedentemente prescelto non devono comunicare al Comune alcunché, ma devono limitarsi a continuare ad esporre il cartello o altro mezzo idoneo di informazione leggibile dall’esterno indicante l’orario, sempre che rispettoso della nuova disciplina. Coloro che intendono apportare delle variazioni rispetto all’orario indicato nel cartello esistente devono preventivamente variare il cartello senza necessità di alcuna comunicazione al Comune.
  8) I titolari delle autorizzazioni di acconciatore, barbiere ed estetista ubicate nei centri commerciali al dettaglio hanno facoltà di derogare a quanto disposto in via generale effettuando l’orario previsto dal centro commerciale.
  9) Per l'esatta osservanza dell'orario, dopo l'ora di chiusura non dovranno entrare nell'esercizio altri clienti, ma potranno essere serviti solo quelli che già si trovano nel locale. In questo caso l'attività potrà continuare per un periodo di tempo non superiore alla mezz'ora oltre l'orario prescelto.
10) Le infrazioni alle disposizioni della presente ordinanza, compresa la mancata esposizione del cartello degli orari praticati, saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria di una somma da un minimo di €. 25,00 ad un massimo di €. 500,00 nei modi e nelle forme di cui alla legge n. 689/81.
In caso di recidiva il Dirigente competente può disporre la sospensione dell’attività.
Per le violazioni alla presente ordinanza, l'autorità competente ai sensi dell'art.18 della legge 24.11.1981 n. 689 è il Sindaco di Faenza. Il ricorso va presentato entro 30 gg. dalla contestazione o notifica della violazione.
Alla medesima Autorità pervengono i proventi derivanti dal pagamento in misura ridotta, ovvero dalla ordinanza - ingiunzione di pagamento.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservare e di fare osservare la presente ordinanza.

Dalla Residenza Municipale, lì 14 dicembre 2009

IL SINDACO
(ing. Claudio Casadio)

 

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Aggiornata al 21 giugno 2010